… ci ha aiutato a non esprimere giudizi …..

i quattro fratellini della sposa dormono indisturbati nonostante la musica ed il "barulho’ dei festeggiamenti
I ritmi della giornata a Cangumbe sono scanditi dalla natura…sembriamo immerse in un’altra epoca, in un contesto che risulterebbe troppo strano per la nostra quotidianità. La sveglia è alle prime ore dell’alba, al sorgere del sole; all’arrivo del tramonto pian piano tutto si ferma.
Di notte nel cielo c’è la luna che riesce a illuminare con la sua chiara luce tutto il paesaggio…i bambini così non smettono di correre né di giocare mentre gli adulti, davanti alle capanne, accendono il fuoco per cucinare il funji e la vita del villaggio, anche se silenziosamente, continua.
A volte il silenzio notturno viene interrotto da canti lontani che indicano un avvenimento importante, come una nascita, un funerale, un matrimonio.
La scorsa settimana siamo state invitate ad una festa di matrimonio. Per l’occasione il papà della sposa si era organizzato con musica, bevande coinvolgendo tutto il villaggio. Appena arrivate ci hanno accolto subito dentro la loro abitazione, dove stavano già dormendo sul pavimento quattro bambini. La cosa che ci ha maggiormente sorpreso è che nella confusione della festa non riuscivamo a individuare chi fosse la sposa. Quando ci è stata presentata dal padre la ragazza per la sua timidezza e la sua riservatezza non riusciva quasi a guardarci negli occhi. Nonostante l’incontro sia stato breve è scattato subito in noi il paragone con il nostro addio al nubilato, un momento in cui la sposa viene messa al centro dell’attenzione da tutte le persone care.
Questa forte differenza ci è stata poi confermata il giorno successivo, quando dopo un incontro pubblico tra il papà, la sposa e lo sposo, i parenti e gli inviati si sono incamminati verso un villaggio poco distante dove i due sposi sarebbero andati a vivere insieme.
L’aver assistito a questo avvenimento ha scatenato dentro di noi una serie di riflessioni e domande, in particolar modo riguardanti il rapporto di coppia, il modo di vivere l’amore, il senso dato al matrimonio. Ma l’essere consapevoli che esistono diverse culture, ognuna con profonde tradizioni e forte valenza, ci ha aiutato a non esprimere giudizi, a non arrivare ad una conclusione, ma a lasciare che gli interrogativi restino uno spunto di riflessione.
Caterina, Antonella, Ilaria

Caterina, Antonella ed Ilaria, tre splendide ragazze vestite della gioia di essere a Cangumbe



